Il numero fa parte dell'opera
Quando un autore decide che di un'immagine esisteranno trenta copie, quel trenta diventa una caratteristica dell'opera quanto il soggetto. Si scrive sul pezzo, di solito a matita vicino alla firma: 7/30 è la settima copia di trenta.
Edizione limitata, edizione aperta, riproduzione
- Edizione limitata: numero di copie deciso in anticipo e dichiarato. Ogni copia è numerata. Esaurita l'edizione, l'autore non ne produce altre con lo stesso formato e la stessa tecnica.
- Edizione aperta: stampata su richiesta, senza limite. Spesso firmata, ma non numerata. Costa meno e vale meno, il che è corretto: è meno rara.
- Riproduzione: una copia stampata di un'opera esistente, tipicamente non firmata e non numerata. È un poster, e il prezzo dovrebbe dirlo.
Nessuna delle tre è disonesta. Diventa disonesto chiamare «edizione limitata» qualcosa che è aperto, o vendere una riproduzione al prezzo di una stampa d'autore.
Le sigle che si incontrano
- A.P. o P.A. (artist's proof, prova d'autore): copie fuori numerazione che l'autore tiene per sé, di solito poche.
- E.A. (épreuve d'artiste): la stessa cosa in francese.
- H.C. (hors commerce): copie non destinate alla vendita.
Un'edizione con più prove d'autore che copie numerate è un segnale che qualcosa non torna: le prove dovrebbero essere una frazione piccola del totale.



