Il budget non è il problema
L'idea che comprare arte richieda migliaia di euro tiene lontane più persone di qualsiasi altra cosa. In realtà la fascia d'ingresso del mercato contemporaneo è ampia e reale: nel nostro catalogo le 131 opere disponibili vanno da 40 € a 280 €, firmate, di 15 autori diversi.
Comprate quello che reggete a lungo
La prima regola è anche l'unica che conta davvero: comprate un'opera che siete disposti a guardare ogni giorno per anni. Un pezzo scelto perché «dovrebbe rivalutarsi» e che non vi piace è un pessimo affare anche se rivaluta, perché nel frattempo vive con voi.
Guardate molto prima di comprare
L'occhio si allena gratis. Una collezione pubblica vista con calma insegna più di dieci acquisti frettolosi: imparate a riconoscere quando una composizione tiene, quando un bianco e nero ha profondità, quando un colore è deciso e quando è solo acceso.
Le domande da fare, sempre
- Che tecnica è? Stampa fotografica, tecnica mista, pittura: sono cose diverse con prezzi diversi.
- È un pezzo unico o parte di una tiratura? E se è una tiratura, di quante copie.
- È firmata? Dove? Sul fronte, sul retro, a matita o a inchiostro.
- Che formato ha esattamente? In centimetri, non «medio».
- Cosa arriva a casa? Con cornice, senza, arrotolata in tubo o piana.
Un venditore serio risponde a tutte e cinque senza esitare. L'esitazione è l'informazione.
Gli errori che si pagano
Comprare di fretta all'ultimo giorno di una mostra. Comprare per riempire una parete di una misura precisa, invece di scegliere l'opera e poi risolvere la parete. Comprare una tiratura molto ampia pensando sia un'edizione limitata. E ignorare il costo dell'incorniciatura, che per un'opera nella fascia d'ingresso può superare il prezzo dell'opera stessa.
Da dove partire concretamente
Se non sapete da che parte cominciare: scegliete un medium, guardatene cinquanta esempi, e poi comprate quello che ricordate ancora il giorno dopo. È un metodo banale e funziona.