Visitare Roma per l'arte significa accettare un'evidenza: nessuna città al mondo offre, in pochi chilometri quadrati, una densità museale e galleristica simile. Dalla pittura antica alle installazioni contemporanee, la capitale è un palinsesto che si attraversa per stratificazioni. Questa guida non ha ambizione enciclopedica: vuole indicare i luoghi davvero imprescindibili e qualche dettaglio pratico che fa la differenza tra un buon tour e un ricordo memorabile.
Galleria Borghese: l'Esperienza Imprescindibile
Se aveste tempo per un solo museo, dovrebbe essere la Galleria Borghese. Ospitata nel casino seicentesco voluto dal cardinale Scipione Borghese, custodisce capolavori che da soli giustificano un viaggio a Roma. La quadreria al primo piano riunisce Raffaello, Tiziano, Correggio. Il piano terra è dominato dalle sculture di Bernini — l'"Apollo e Dafne", il "Ratto di Proserpina", il "David" — e da quattro tele di Caravaggio tra cui il "David con la testa di Golia".
Pratico: la visita è scandita su turni di due ore con un numero massimo di ingressi. La prenotazione è obbligatoria e va fatta con almeno dieci giorni di anticipo, soprattutto da aprile a ottobre. Conviene scegliere l'ingresso delle 9.00 o quello delle 17.00: meno gente, luce migliore. La Borghese è dentro il parco di Villa Borghese, perfetto per una passeggiata prima o dopo.
Musei Vaticani e Pinacoteca
I Musei Vaticani sono un'esperienza imponente. Quattordici secoli di collezioni che convergono nella Cappella Sistina. Ma chi visita Roma per l'arte deve dedicare attenzione anche alla Pinacoteca Vaticana, che resta tra i luoghi più trascurati del percorso: ospita la "Trasfigurazione" di Raffaello, l'incompiuto "San Girolamo" di Leonardo, la "Deposizione" di Caravaggio.
Pratico: prenotare l'ingresso del primo turno (8.00) o l'apertura serale del venerdì, da aprile a ottobre, permette di evitare la maggior parte dei flussi turistici. Esiste anche una visita "Vaticano dopo le 19.00" molto raccomandabile.
Palazzo Barberini e Palazzo Doria Pamphilj
Due palazzi storici, due collezioni straordinarie spesso poco frequentate.
Palazzo Barberini, sede della Galleria Nazionale d'Arte Antica, ospita "La Fornarina" di Raffaello, il "Narciso" attribuito a Caravaggio, "Giuditta e Oloferne" di Caravaggio, l'"Henry VIII" di Holbein e una straordinaria sezione dedicata al Seicento italiano. Il salone con il soffitto affrescato da Pietro da Cortona è un capolavoro a sé.
Palazzo Doria Pamphilj, a due passi da Piazza Venezia, conserva la più importante collezione privata aperta al pubblico in Italia: il "Ritratto di Innocenzo X" di Velázquez (uno dei più grandi ritratti della storia dell'arte), "Riposo durante la fuga in Egitto" e "Maddalena" di Caravaggio, opere di Tiziano, Bernini, Bruegel. L'audioguida narrata dal principe Jonathan Doria Pamphilj, discendente della famiglia, è un piccolo gioiello.
Il Contemporaneo: MAXXI e GNAM
MAXXI
Il Museo nazionale delle arti del XXI secolo, progettato da Zaha Hadid e inaugurato nel 2010, è il riferimento per il contemporaneo a Roma. L'edificio stesso vale la visita: una sequenza di volumi sospesi che disegnano percorsi non lineari. Le collezioni permanenti raccontano l'arte e l'architettura italiane dagli anni Sessanta a oggi; le mostre temporanee, in genere di alto livello, includono nomi internazionali e progetti site-specific.
GNAM — Galleria Nazionale d'Arte Moderna
A Valle Giulia, di fronte al parco di Villa Borghese, la GNAM ospita la più ampia collezione italiana di arte tra Ottocento e Novecento. Da Hayez a Modigliani, da Boccioni a Burri, da De Chirico a Pistoletto: un percorso continuo che permette di leggere l'arte italiana moderna senza salti. Lo spazio caffetteria affacciato sul giardino è uno dei più belli di Roma per una pausa.
Consigli Pratici per la Visita
- Prenotare sempre. Borghese e Vaticani richiedono prenotazione obbligatoria. Per Doria Pamphilj e Barberini è consigliata, soprattutto nei weekend.
- Periodo migliore. Marzo-aprile e ottobre-novembre offrono affluenze gestibili e clima ideale. Agosto è da evitare per il caldo, ma molti musei restano aperti.
- Risparmiare sull'ingresso. La prima domenica del mese tutti i musei statali sono gratuiti; preparatevi però a code lunghe. La Roma Pass (48 o 72 ore) include due ingressi gratuiti e sconti sugli altri musei.
- Orari. Molti musei chiudono il lunedì (compresa la Borghese). I Vaticani sono chiusi la domenica, tranne l'ultima domenica del mese (ingresso gratuito, ma code memorabili).
Roma Arte in Nuvola
Per chi visita Roma in autunno, vale la pena allineare il viaggio con Roma Arte in Nuvola, la fiera d'arte contemporanea che si tiene a novembre nella "Nuvola" di Massimiliano Fuksas, all'EUR. È una manifestazione cresciuta molto negli ultimi anni: gallerie italiane e internazionali, focus su artisti emergenti, programma curatoriale serio. È anche un'ottima occasione per vedere il quartiere razionalista dell'EUR e l'architettura di Fuksas.
Oltre l'Itinerario Classico
Roma è anche fatta di luoghi minori spesso decisivi. La Scuderie del Quirinale ospita mostre temporanee di altissimo livello. Il MACRO in via Nizza, oggi rilanciato, propone una programmazione contemporanea coraggiosa. Per la fotografia, il Museo di Roma in Trastevere ha una collezione storica fondamentale. E per un assaggio del barocco diffuso, la "passeggiata Caravaggio" (San Luigi dei Francesi, Sant'Agostino, Santa Maria del Popolo) si fa in mezza giornata, gratuitamente, ed è uno dei modi più intensi per attraversare la città.